Sviluppo sostenibile, salvaguardia dell'ambiente e consumi energetici sono temi caldi dei nostri giorni che hanno introdotto nuove politiche e concrete iniziative il cui fine è il risparmi energetico, l'uso efficiente e razionale dell'energia e il ricorso a fonte energetiche rinnovabili.
In ambito edile e delle costruzioni la legge fondamentale e più importante è la L. n. 10 del 1991 recante disposizioni in materia di uso nazionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia ed il relativo decreto attuativo DPR 412/1993.
Negli ultimi anni al fine di favorire ed incentivare il recupero, in termini energetici, del patrimonio edilizio esistente sono state emanate diverse disposizione normative che prevedono in varia misura detrazioni per le spese sostenute.
In particolare:
Per perseguire tale fine gli accorgimenti da mettere in atto sono tutti finalizzati ad eliminare le dispersioni energetiche e termiche nonché integrare l'impiego di soluzioni che favoriscano l'impiego di fonti energetiche rinnovabili per la produzione di energia elettrica e calore.
I principali filoni di intervento possono essere:
Vedi alcuni esempi di riqualificazione energetica
In ambito edile e delle costruzioni la legge fondamentale e più importante è la L. n. 10 del 1991 recante disposizioni in materia di uso nazionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia ed il relativo decreto attuativo DPR 412/1993.
Negli ultimi anni al fine di favorire ed incentivare il recupero, in termini energetici, del patrimonio edilizio esistente sono state emanate diverse disposizione normative che prevedono in varia misura detrazioni per le spese sostenute.
In particolare:
- incentivi per l'installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;
- incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti con detrazione del 55% delle spese sostenute.
Per perseguire tale fine gli accorgimenti da mettere in atto sono tutti finalizzati ad eliminare le dispersioni energetiche e termiche nonché integrare l'impiego di soluzioni che favoriscano l'impiego di fonti energetiche rinnovabili per la produzione di energia elettrica e calore.
I principali filoni di intervento possono essere:
- di natura impiantistica, ovvero cercare di rendere più efficienti i sistemi attivi che impieghiamo per produrre calore o freddo (a seconda delle stagioni), e luce. Più efficienti significa abbassare i consumi di energia e migliorare il rendimento.
- di natura costruttiva/tecnologica, vale a dire con l'impiego soluzioni, accorgimenti e "criteri costruttivi finalizzati al riscaldamento, raffrescamento e climatizzazione degli edifici mediante l’apporto energetico gratuito del sole e delle possibili risorse naturali del microclima locale, senza l'impiego di mezzi alimentati con fonti esterne di energia" (A. Magrini, D. Ena, Tecnologie solari attive e passive, EPC libri, 2008, ROMA).
Vedi alcuni esempi di riqualificazione energetica
